Milano: con l'arrivo dell'Urania in A2 si risentirà profumo di derby?

11.07.2019 08:39 di Umberto De Santis Twitter: @1bertodesantis   Vedi letture
Milano: con l'arrivo dell'Urania in A2 si risentirà profumo di derby?

In tempi non sospetti avevamo scritto dell'importanza che storicamente avevano avuto i derby stracittadini nel lancio della pallacanestro a fenomeno sportivo nazionale (qui). Adesso, con il ritorno della Fortitudo in serie A si vedrà la differenza a Bologna e nel fatturato di Legabasket in termini di interesse e spettatori. Da non sottovalutare quindi in questa prospettiva l'evoluzione che potrebbe avere l'Urania Milano.

Forte di un palazzo da 5.000 posti come il PalaLido, solida come un settore giovanile da 400 ragazzi, esperta con una dirigenza di lungo corso capitanata dal presidente Ettore Cremascoli e dal G.m. Luca Biganzoli (premiato miglior dirigente di B della scorsa stagione), l'Urania dovrebbe avere un anno di assestamento in A2 prima di puntare al livello superiore e proporre un nuovo derby con l'Olimpia Milano. Ipotesi suggestiva per gli appassionati, molto meno per la società che a livello di seguito popolare è tutta da costruire.

Nell'intervista odierna alla Gazzetta dello Sport concessa a Giorgio Specchia è proprio Ettore Cremascoli (che potrebbe essere affiancato nel processo di crescita dalla cugina Anna che a Cantù ha segnato alcune grandi stagioni) a fare le dovute considerazioni sui protagonisti della passata rivalità firmata All'Onestà: "Ci piacerebbe coinvolgere i protagonisti di quell'avventura. Mi viene in mente Dante Gurioli, allenatore della Xerox, profondo conoscitore di basket. Abbiamo visto che quando torna in Italia Chuck Jura, il più grande campione della Pallacanestro Milano, si accendono entusiasmo e nostalgia. Adesso un'altra squadra milanese al PalaLido c'è. Chi vuole seguirci è il benvenuto..."